I want to believe: il poster che campeggia dietro la scrivania di Fox Mulder già ci fa capire di che pasta é fatto il nostro agente. Ossessionato dalla scomparsa della sorella, rapita all'età di otto anni e mai ritrovata, lo spettrale Mulder ha il suo ufficio in uno scantinato e si occupa degli X-Files, sezione dell'FBI che tratta i casi inspiegabili. Per mettere un freno alla sua propensione per le teorie poco ortodosse, gli viene affiancata una collega, l'agente speciale Dana Scully, medico ed insegnante d'accademia, che inizia così ad indagare insieme a lui sul paranormale tenedolo a bada grazie alla sua razionalità e alle sue osservazioni scientifiche. Entrambi saranno catapultati nelle situazioni più scottanti, capaci di spingersi oltre all'immaginifico più terrificante e, se in un primo momento l'alchimia fra i due non sembra ottima, Scully e il suo scetticismo si troveranno in men che non si dica a fare i conti con una nuova realtà fatta di creature dai poteri straordinari, esseri provenienti da altri pianeti e temibili cospirazioni governative che la faranno ricredere sulle sue convinzioni iniziali. Già dalla prima puntata ("Al di là del tempo e dello spazio") incontriamo l'emblematica figura dell'Uomo che fuma, vero e proprio antagonista seriale, mentre dal secondo episodio ("Il Prototipo"), facciamo la conoscenza di Gola Profonda, primo dei tanti informatori che tenterà di metterci in guardia dalle forme di vita aliene che il governo tenta di nascondere. Accanto a puntate dedicate al classico mostro della settimana, ci troviamo legati ad un filo conduttore ben preciso: la continua ed incessante ricerca della verità che, malgrado tutto, "é là fuori", come dice lo stesso Mulder. ♥ Miglior episodio della stagione: Ice.
[<< Non vi fidate. Non vi fidate di nessuno.>> ]

Le ultime serie rimaste stanno arrivando a conclusione, e se c'é una cosa che merita di essere dimenticata é la morte di Edie, in Desperate Housewives. L'infelice finale merita di essere dimenticato e non il personaggio. Fra l'altro questo sarebbe impossibile. Edie veniva trattata come una del gruppo, seppur non venendole offerto un protagonismo effettivo come per le altre, tuttavia aveva un ruolo centrale nella storia e mancherà. Ed é proprio l'episodio a lei dedicato {Look Into Their Eyes and You See What They Know}, di certo il più significativo ed emozionante di questa 5°stagione. Mi é piaciuto questo ricordare l'amica attraverso degli anedotti, e il voler intraprendere un viaggio per portare la notizia al figlio Travers {ricorda un pò il film Quel che resta di mio marito, dello scorso anno} fino ad arrivare alla strappalacrime scena del vederne sparse le ceneri per le vie di Wisteria Lane. 
E' scentificamente provato che quando si presenta una tempesta di lampi e pioggia, la mia gatta debba essere in giardino - o meglio, in quel fazzolettino di prato che chiamiano giardino. Viola, il mio mostro a metà tra un Norvegese delle Foreste e una lince, dal carattere piuttosto difficile e vivace, é fan delle giornate uggiose. Se in casa, le piace posizionarsi a pochi centimetri dal vetro, come per contare le gocce di pioggia che cadono. Lo fa con quei suoi grandi occhioni da felino attento e non batte ciglio per mezzo minuto [non si può certo rischiare di perdere tale spettacolo invano!]. Ma questo attento studio dura poco perché soffre a fare da telespettatore agli eventi e deve per forza viverli ed esplorare l'avventura. Tutto questo non é solo nella sua natura; prova un gusto particolare a prendersi tutta quella pioggia da sotto il suo pino. Se ne stà lì, ferma, inspiegabilmente tranquilla e, ora, bagnata fradicia. E' ben consapevole che al suo ritorno l'attende un lungo procedimento di asciugatura tra le asciugamani calde e il phon, ma non le importa e si gode il momento come può, come le piace.
Lo cercavo da tanto tempo su internet, nei centri commerciali e nei negozi specializzati per Apple & co: una versione di The Sims, il gioco di simulazione per eccellenza che fosse compatibile anche per il mio I  Mac. Ieri l'ho trovata [ e m'é praticamente piombata sotto il naso!] e subito testata. Assolutamente divina. Non condividendo le gioie di The Sims dai tempi di "University", ora posso ritenermi più che soddisfatta di vedere i grandi passi avanti in ambito grafico, la vasta scelta di sfumature che permettono di dare vita ad un nuovo Sim, il ricercato e sempre più glamour e 'in' guardaroba ecc. Esistono anche nuove carriere e stili di vita da intraprendere. Se un tempo avevamo anche la possibilità di borseggiare le strade di Bella Vista o qualt'altro, ora possiamo adirittura diventare proprietari della città, diventare soci dei locali più alla moda e rilevare interamente le loro quote. Una delle più affascinanti scoperte di questa versione del gioco della EA Games, sta però nel fatto che le case e i quartieri, non sono più visti come una scatola chiusa: il nostro Sim si può spostare - anche con la propria macchina, comodamente parcheggiata nel giardino o in un apposito garage - e andare a suonare il campanello dei vicini; come un tempo avevamo sempre desiderato. 