» Perfumes.
mercoledì, 18 novembre 2009 | parla di : shopping
Profumi
1.  Ange ou Démon di Givenchy
2. Alberta Ferretti
3. Coco Mademoiselle di Chanel
4. Flora di Gucci

{ Ah! A questi quattro non so proprio rinunciare.
Aiuto! E' finito il profumo.
Quante volte dovrò ripetermi questa frase nella testa e correr subito ai ripari. Fortuna che la nuova profumeria di fiducia è proprio a pochi passi da casa e il pomeriggio scorre lento, cullato da una fragranza ed un'altra.
Questo ti piacerà, Provalo, Niente di speciale, Fa-vo-lo-so [...] e via di seguito, il tutto per tornare carica di sacchetti e di profumi da esporre in bella vista.
I campioncini gratuiti ? Li adoro! Bisogna testare quelli nuovi e decidere cosa provare per la prossima volta. E sono sempre essenze dolci, soavi e allo stesso tempo caratteristiche e marcanti. Bergamotto, timo, zafferano [...] e chi più ne ha chi ne metta.



balacobaco ♥ @lle ore 17:57 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
martedì, 17 novembre 2009 | parla di : serie tv

Con la terza stagione le scoperte derivate dalle indagini dei nostri agenti speciali diventano sempre più preoccupanti: Mulder crede che esista un'organizzazione nascosta, conosciuta come il Consorzio, che abbia cospirato con gli alieni la colonizzazione della Terra. Il patto prevede una collaborazione del Consorzio alla diffusione di un virus alieno, il cosidetto olio nero, che si annida nelle piantagioni di granoturco modificate geneticamente per tale scopo, il tutto sotto la supervisione di questo gruppo che si muove nell'ombra. Già nei primi episodi della stagione iniziamo a sospettare l'esistenza di un progetto per la creazione di una super-razza, un ibrido umano-alieno, e facciamo la conoscenza di uno dei principali membri della Cospirazione, l'Uomo Distinto. 
Scully intanto deve affrontare i possibili effetti del suo rapimento e Mr. X, un altro dei misteriosi informatori di Mulder, dice alla donna che l'impianto metallico alla base del collo, che le è stato rimosso chirurgicamente, è la chiave di tutto le risposte che sta cercando. Il chip, oggetto di produzione giapponese, viene rinvenuto anche in tutte le donne di Allentown che Scully incontra durante un'indagine. I misteri anche in questa stagione non mancano di certo e il climax lo si raggiunge con l'ultima puntata, prima parte di un episodio che continuerà poi nella stagione successiva., in cui Molder viene in contatto con un alieno che possiede poteri di guarigione e nel frattempo scopre importanti informazioni riguardo i rapporti che in passato hanno legato sua madre all'Uomo che Fuma.
Con questo ciclo Chris Carter si sbizzarrisce e, accanto alle sempre spettacolari puntate mitologiche, ci regala una ricca rassegna di monster of the week, che vanno dalle persone in grado di controllare altre telepaticamente alle strane maledizioni.
Otto nomination agli Emmy Awards (vinti cinque) e sia David Duchovny sia Gillian Anderson nominati agli Screen Actors Guild Awards, premio vinto dalla Anderson.

♥ Miglior episodio della stagione: Autopsia di un alieno.

[ Mulder - Penso che quello che cerchiamo sia negli X-Files, sono più che certo che la verità è lì dentro. -
Scully - L'ho ascoltata la verità, Mulder. Quello che voglio ora sono le risposte - ]


balacobaco ♥ @lle ore 13:59 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
venerdì, 23 ottobre 2009 | parla di : musica, brasil com s
ivete sangaloSarà anche in cima alle classifiche brasiliane, ma sinceramente a me il nuovo cd della famosa Ivete Sangalo, fa schifo.
Si inizia dalla fastidiosa copertina disegnata, terribilmente infantile - giusto per far intendere ancora a chi non avesse capito della gravidanza. Si prosegue con diciasette tracce che non spiccano certo per inventiva e originalità. E pensare che, suo malgrado, quando avevo sentito che Lulu Santos, Maria Bethania e Carlinhos Brown (tra l'altro vero autore del brano "Cade Dalila?") avrebbero partecipato all'album, mi sono sentita in un certo senso sollevata. Male. Le guest non bastano questa volta a salvare la situazione. La verità è che Ivete non si sforza e resta sullo stesso eterno ritmo e tonalità. Il risultato è un eterno ripescaggio. Si, magari alcune melodie sono piacevoli e canticchiabili ma non spiaccano.
Mancano quella forza, quell'energia e spontaneità che caratterizzavano Mtv ao vivo e Festa.
La mia impressione è che la Sangalo stia disperatamente tentando di raggiungere livelli più commerciali, americanensi - come direbbe Madame Lee - con l'intenzione di espandere il suo successo sempre più anche all'estero. Pena che per fare questo si stia allontanado sempre più dal suo Flor do Reggae e Astral che mi piacevano così tanto.

balacobaco ♥ @lle ore 22:49 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
giovedì, 22 ottobre 2009 | parla di : cinema
© {foto, Ponyo sulla scogliera.

Sono cresciuta guardando Conan - il ragazzo del futuro. Era il mio appuntamento serale da piccina assieme a Bia la sfida della magia e Ranma 1/2. Eppure non sono mai rimasta colpita più i tanto da Hayo Miyazaki. Anzi, a lungo andare mi sembrava noioso. Iniziavo a preferire certe altre stravaganze che iniziavano a fare tendenza in quegli anni; ugualmente nipponiche però, chiaro.
Nemmeno dal mio periodo da mangaka-ossessionata al liceo mi sono avventurata in qualche suo film e neanche le immagini dei genitori trasformati in porci in La città incantata sono, a suo tempo, riusciti a convincermi.
Eh già perchè allora il Giappone lo vedevo solo attraverso pagine in bianco e nero dei fumetti di Ai Yazawa, Riyoko Ikeda, delle famigerate Clamp o dei libri di Banana Yoshimoto e Haruki Murakami.
Si, è con l'arrivo di Miyazaki che è arrivato il giusto nome e colore per ogni cosa.
Non avete mai visto un suo film ? Ebbene affrettarsi! Descriverli con poche parole ?
La principessa Mononoke: appassionatamente avventuroso.
La città incantata: meraviglioso.
Il castello errante di Howl: fantastico.
Ponyo sulla scogliera: poetico.
Ed ora dopo essere finalmente riuscita a rimediare Il mio vicino Totoro, mi sorprendo di riuscire ancora a commuovermi per una semplice pioggia.
J'adore!

balacobaco ♥ @lle ore 00:00 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
domenica, 18 ottobre 2009 | parla di : libri

Se penso a Barcellona salta subito alla mente Parc Guell, l'Igreja de Santa Maria del Mar, il Portal de l'Angel e qualche stradina rumorosa che si affaccia sulle Ramblas. Conservo ancora della città dei ricordi vivaci e ben definiti. Non era mia intenzione leggere Zafòn come onore alla città o come chissà quale modo per riassaporarla attraverso un libro. No, questo no. La verità è che ho snobbato la "triologia" fin dall'inizio per non cadere nel banale delle cosiddette letture obbligate. Ho passato un lungo periodo ad accumulare libri su libri sulla mia scrivania, senza avere il coraggio di aprirli o amarli davvero. Poi mi è stato vivamente consigliato da M. , l'ultimo, Marina, che in realtà è il primo dello scrittore. Le pagine si sono lette da sole in un vortice di pittoreschi personaggi, intrighi e aloni di pura e geniale fantasia.
L'Ombra del Vento, invece, altro non è che una dedica alla parola scritta di un vero bibliofilo. Un amore incondizionato che rivive tra i corridoi del Cimitero dei libri dimenticati fino a toccare tutta la città.
Ma è con Il gioco dell'Angelo che per me lo scrittore spagnolo brilla di luce propria e lo fa dando vita ad un personaggio quasi dickensiano [guarda caso nel romanzo viene citato più volte Grandi Speranze], che cresce e si eleva man mano che la storia ha atto e si guadagna - cosa non facile - le simpatie e le grazie del lettore. Ed è accompagnando David Martìm che Zafòn ci mostra una citttà diversa, ora famigliare ora misteriosa e inquietante. Una città forse maledetta, è vero, ma che trova sempre riparo e conforto  mentre si accarezza il dorso di un libro alla libreria di Sempere e figlio.



balacobaco ♥ @lle ore 10:34 | commenti (popup) | commenti
sabato, 19 settembre 2009 | parla di : you tube, brasil com s


Maneco è tornato.

balacobaco ♥ @lle ore 19:29 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, 11 settembre 2009 | parla di : libri
winner-stands-aloneHo già parlato più volte dei sentimenti confusi e spesso contrastanti che nutro per lo scrittore brasiliano più conosciuto al mondo. Anzi, forse sono pochi quelli che riconoscono appieno la nazionalità di Coelho, visto che sembra faccia di tutto per lasciarsela alle spalle. Ma questo è un altro discorso.
Il mio tormentato sentimento - così mi sento di chiamarlo oggi - per l'autore, inizia con qualche pagina di L'alchimista, sfogliata in giovane età per noia, e prosegue con la lettura scolastica obbligata di Veronika decide di morire. Non ricordo per quale ragione mi sia lanciata di petto nelle sue letture, ma di certo con Sulla sponda del fiume Pedra mi sono seduto e ho pianto e con Undici Minuti, ho imparato ad amarlo. Ho passato così un periodo ad annotare tutti quegli aforismi e metafore di vita letti fra le righe. Credo di aver riempito un quaderno. Frasi tipo: "Lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni". Ecco, tonnellate di questa roba. Poi mi sono innamora di Lo Zahir e in un certo senso ho rinnagato gli altri. La fede e le buone intenzioni, veri protagonisti dei primi romanzi. Di conseguenza tutte quelle frasi, straordinariamente poetiche, mi sono suonate false e senza capo ne coda. Ora le leggo e sento già puzza di bruciato e penso: " Ma è forse migliore di me per darmi queste lezioni di vita ? In fondo lui non è Dio, ma una macchina vivente per fare denaro". Credo infatti che gran parte del successo di Coelho dipenda da questo: è bravo a raccontarla questa morale! La genta ha bisogno proprio di questo: sentirsi coccolata e incoraggiata. Il lieto fine, poi, trasmette tutta la sicurezza possibile.
Ed ora arriva questo. Il Vincitore è solo. Interamente ambientato a Cannes durante il festival. E qui lo scrittore sembra rivoluzionare il suo mondo. Perché ? Il protagonista è sostanzialmente un pazzo criminale furioso. Il suo più grande desiderio è quello di riconquistare la moglie che l'ha lasciato, ma per farlo sembra disposto a ricorrere a mezzi poco ortodossi...
Ancora non mi sono fatta opinioni ben precise dalla lettura - non sono ancora alla metà! - ma è certo che ci siamo dati al giallo.


[- E perchè distruggere un mondo ? -
- Per ricostruire il mio. - ]

balacobaco ♥ @lle ore 21:01 | commenti (3)(popup) | commenti (3)